Alexandre Dumas

Tutta la sua vita fu caratterizzata da eccessi di vario genere riuscendo ad accumulare e poi dissipare ingenti fortune economiche. Fu spesso incosciente ma senza invidiare nessuno e forse non crebbe mai rimanendo un eterno fanciullo. Ottenne un enorme successo, grazie all'abilità con cui riuscì a cogliere e soddisfare i gusti del pubblico, tanto da essere considerato uno dei precursori della moderna letteratura di consumo. Fece spregiudicatamente ricorso alla collaborazione dei cosiddetti nègres, cui affidò la stesura materiale di molte puntate dei suoi romanzi, con i quali contribuì all'affermazione del romanzo d'appendice. Autore di centinaia di scritti, divenne celebre per alcuni romanzi d'argomento storico, ricchi d'avventure, come Il conte di Montecristo (1844-45) e la trilogia, ambientata nella Francia di Richelieu e di Mazzarino, dei Tre moschettieri (1844), Vent'anni dopo (1845) e Il visconte di Bragelonne (1848-50). La sua passione per la gastronomia fu coronata con la compilazione di un monumentale "Dictionnaire de cuisine", ricchissima raccolta di ricette, ricordi personali, aneddoti e riflessioni d'ogni genere.