Gaetano Colonnese

Libreria_Colonnese_SanBiagio_Napoli

 

Gaetano Colonnese (1941-2004), fondatore della libreria e della casa editrice, con i piedi piantati nella sua Napoli, è riuscito ad essere uno dei più originali editori italiani. Colto, curioso, elegante. Un instancabile animatore culturale.

Partito nel 1965, affiancò quasi da subito l’attività editoriale a quella libraria. Animato da una grande curiosità, si ispirò all’opera di editori come Piero Gobetti, Angelo Fortunato Formiggini, Vanni Scheiwiller, e soprattutto Riccardo Ricciardi. Munito di forbici e colla, realizzò in modo artigianale le sue prime copertine – ancora oggi imitate – dal piccolo formato del 32esimo (i “Lilliput” e i “Trucioli”), fino a quelle delle collane “Lo Specchio di Silvia” e “I Nuovi Trucioli”, impreziosite da oggetti d’arte.

La sua infinita curiosità e il suo innegabile “intuito” lo portarono nel corso degli anni ad essere precursore in diversi settori del libro antico e raro. Diventando ben presto un modello da imitare, per aver valorizzato in largo anticipo il Novecento, come testimoniano i primi cataloghi dedicati al Futurismo e alle cartoline d'epoca, già nei primi anni Settanta; e i cataloghi di "non-libri", che hanno contribuito alla valorizzazione degli aspetti più significativi del collezionismo cartaceo.