Rosaria Rizzo

Nata nel 1966 a Napoli, dove vive. Ha trascorso gran parte delle estati della sua infanzia a Guagnano, nel Salento. Ha lavorato per anni per la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, e attualmente ha un impiego pubblico. Nel 1990 appare nel film La Cosa di Nanni Moretti. Ha collaborato con Sensibili alle Foglie alla collana Cartabelli (1992-1993) e alla ricerca documentaria per il Progetto Memoria La mappa perduta (1994). Ha partecipato a diversi volumi fra cui Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 (Homo Scrivens 2012), Dei trenta e più modi di perdere l’ombrello (Homo Scrivens 2013), Napoli in cento parole (Giulio Perrone 2014), Reggia di Caserta (Colonnese Editore 2017).