Colonnese Editore

Casa_Editrice_Colonnese_Napoli
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L’attività della società “Colonnese and Friends” è iniziata nel 2016, quando abbiamo rilevato il marchio editoriale “Colonnese” e le relative librerie nel cuore del centro storico di Napoli – una nei pressi del Conservatorio e una nuova aperta lungo Spaccanapoli – nonché il bookshop della Reggia di Caserta.

La storica casa editrice, che ha affiancato l’attività libraria Colonnese alla fine degli anni Sessanta, ha all’attivo oltre 450 titoli pubblicati – da Dickens a Wilde, Stendhal, Dumas; fino ai contemporanei Dominique Fernandez e Bjorn Larsson – che hanno sempre unito la raffinata e attenta cura editoriale all’aspirazione di «sfogliare la Napoli europea», come scriveva nel 1990 “Tuttolibri”. 

 Al di là dei raffinati esperimenti “artigianali” – con volumi impreziositi da grafiche e piccole sculture dell’artista Lello Esposito – tra gli anni Settanta e Ottanta nascevano le principali collane, tra cui il piccolo ed elegante formato “Lo Specchio di Silvia” e la serie maggiore de “I Nuovi Trucioli”, che hanno entrambe ormai superato i 60 titoli.

 Nel 2016, nell’ambito del piano di rilancio della “Colonnese and Friends”, abbiamo riportato in libreria le nuove edizioni di alcuni “evergreen”, fortunati titoli premiati dai lettori nel corso degli anni (alcuni alla settima e ottava edizione): le Impressioni di Napoli di Dickens con testo inglese a fronte, L’arte di essere felici di Paolo Mantegazza, Napoli e Capri di Axel Munthe, la Breve nota di Raimondo di Sangro, La superiorità naturale della donna, gli Avvertimenti ai futuri sposi; e più tardi il fortunato Alfabeto Napoletano di Renato de Falco (pubblicato, tra le numerose edizioni, anche con “L’Unità” nel 1998). 

 Il recupero del catalogo storico è stato affiancato da una serie di nuove proposte, che si sono subito imposte sugli scaffali delle librerie, dal Miracolo di San Gennaro di Henry Weedall (edizione italiana-inglese) all’Antica Smorfia Napoletana, fino alle nuove collane.

Nella narrativa della “Contemporanea” hanno trovato posto nuovi romanzi – dalla Malanotte di Giuseppe Pesce, notato dalla critica, al Notturno barocco del maestro Domenico Sapio – accanto ad autori già noti e affermati come Massimo Galluppi (proveniente dalla Marsilio) e l’attore e regista Massimo Andrei.

Nelle “Bussole” (collana di guide, viaggi, curiosità storico-artistiche) sono state invece pubblicate le cinque edizioni (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) della guida ufficiale della Reggia di Caserta, nonché la prima guida del Belvedere di San Leucio (nelle due edizioni italiana e inglese).

 Nel 2017 abbiamo inoltre stretto un accordo con la famiglia De Curtis, acquisendo i diritti di pubblicazione di tutta l’opera poetica di Totò, raccolta nel volume Il Principe Poeta, edito nel 2018 con la prefazione di Vincenzo Mollica, che nel 2020 ha superato le 5.000 copie vendute.

Nel 2019 abbiamo poi stretto un rapporto con il player nazionale dell’editoria francese, Gallimard, pubblicando una nuova traduzione Cronache Napoletane di Jean-Noël Schifano – traduttore in Francia dei principali autori italiani, da Sciascia a Eco, critico e curatore editoriale – e la prima edizione italiana del suo nuovo romanzo Il Gallo di Renato Caccioppoli (2.000 copie vendute), a cui si è appena aggiunta Anna Amorosi, in uscita nella primavera 2021.

 Nello spirito di continuare a «sfogliare la Napoli europea», nel 2020 abbiamo tradotto e pubblicato il romanzo Ombra e Rivoluzione dell’intellettuale ed editore spagnolo José Vicente Quirante Rives; e il volume Oscar Wilde, il sogno Italiano (con un ricco apparato fotografico e la prefazione del premio Pulitzer  Philip Kennicott, edito sul mercato internazionale con la Damiani) del critico e storico d’arte americano Renato Miracco, direttore dell’Istituto italiano di cultura a New York e responsabile culturale presso l’ambasciata italiana a Washington.

 I titoli di punta del nuovo catalogo Colonnese hanno conquistato, in particolare nell’ultimo anno, importanti spazi di visibilità sulla stampa nazionale, con segnalazioni e ampie recensioni – oltre che sui principali quotidiani – su Il Venerdì di Repubblica, Style Magazine del Corriere della Sera, Sky-Arte, National Geographic; nonché passaggi televisivi sui canali RAI, dalla rubrica Do-Re-Ciak-Gulp di Vincenzo Mollica (Il Principe Poeta), a TG3-Linea Notte (Peppe Lanzetta), a Milleunlibro di Gigi Marzullo (Renato Miracco), e su La7, con la presenza di dell’opinionista politico Claudio Velardi.

 Accanto agli autori stranieri, infatti, hanno ottenuto ottimi riscontri di critica e di vendite il pamphlet Come si cambia di Velardi, e i due “elogi” di Peppe Lanzetta – dedicati a Maradona (con 3.000 copie vendute in poche settimane) e Pino Daniele – nella collana “Lo Specchio di Silvia”; nonché il diario inedito di Pietro Mennea Monaco 1972. Una tragedia che poteva essere evitata, pubblicato postumo, che ripercorre le trame tra terrorismo, mondo politico e sportivo.

Pur rimanendo ancora un “piccolo editore”, dal 2016 a oggi pensiamo di essere comunque riusciti a trasformare una piccola attività familiare e artigianale – quale la vecchia Colonnese – in un’azienda di medio livello, molto attiva sul territorio.

Nonostante la gloriosa storia, infatti, l’attività della casa editrice era praticamente ferma dalla scomparsa del fondatore, nel 2004. Dal 2016, la “Colonnese and Friends” ha riaperto i conti con il distributore “Messaggerie Libri”, sia per la parte editoriale che per il settore libreria.

Dal 2016 al 2022 la produzione editoriale è andata costantemente aumentando, passando da 10 ad oltre 20 novità l’anno (escluse le ristampe).

Informazioni

Via San Pietro a Majella, 7
80138 Napoli, Italia

editore@colonnese.it

REGOLE PER INVIO MANOSCRITTI



Riconoscimenti

Bibliografia

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